EffettoB

Perchè

Il reinserimento

La pena detentiva serve a restituire una persona alla vita civile: senza adeguate competenze professionali e un lavoro dignitoso, questo obiettivo diventa irrealistico.

Da quando esistono società organizzate che hanno lasciato una traccia della loro storia, si è posto il problema di come gestire i “devianti.” Il tema è allo stesso tempo scottante e affascinante - a partire dalla definizione del concetto di devianza.

Tutti noi del team siamo personalmente interessati a queste tematiche e – com’è naturale aspettarsi – su alcuni temi siamo d’accordo, su altri abbiamo posizioni differenti. Su una cosa però non possiamo non concordare: visto che le regole del sistema in cui viviamo prevedono che la pena detentiva debba, tra le altre cose, concludersi con il reinserimento nella società delle persone che hanno commesso reati, abbiamo deciso di provare a dare un contributo concreto, impegnandoci appunto nel tentativo di reinserimento nel mondo del lavoro. Oggi il rapporto di recidiva (il commettere nuovamente reati dopo la carcerazione) è pari al 67%: vorremmo contribuire a migliorare questa situazione.

La letteratura sul mondo delle carceri, al di là delle nostre esperienze personali, dimostra come il tema dell’occupazione rappresenti, sia durante il periodo di detenzione, sia una volta scontata la pena, un fattore centrale e critico affinché il reinserimento nella vita sociale abbia successo. Avere una normale attività lavorativa è il presupposto fondamentale perché persone adulte, che spesso hanno la responsabilità di mantenere una famiglia, possano condurre una vita soddisfacente. Per questa ragione, poter offrire al mercato del lavoro professionalità qualificanti e riuscire a trovare un lavoro adeguatamente retribuito, sono due fattori fondamentali per il successo del reinserimento dei detenuti nella società. Questi sono quindi i due elementi su cui EffettoB ha deciso di concentrare i propri sforzi.

Una persona reinserita nella società, che non abbia la possibilità di mantenersi decorosamente, è una persona che verosimilmente reitererà comportamenti devianti. Motivo per cui, quale che sia l’orientamento politico e morale di ciascuno di noi, è razionalmente vantaggioso per la nostra società cercare di fare tutto il possibile per favorire il rientro nella normalità di una persona che ha avuto problemi con la giustizia.

Anche se una persona ha valori personali che portano a dare più importanza al rigore rispetto al perdono, se le regole del gioco sono che, trascorso un dato periodo, chiunque è libero di ricominciare a vivere nella società, è vantaggioso per tutti aiutare queste persone a raggiungere l’obiettivo di costruirsi una vita lontana da attività criminali. Basti infatti pensare ai danni provocati a persone e cose da chi commette reati, e al costo di ben oltre 47.000 euro all’anno per i recidivi.

 

Sistema, situazione, individuo

Ogni individuo è responsabile di quello che fa: però alcuni sono più responsabili di altri, e alcuni più fortunati di altri.

Perché abbiamo scelto EffettoB come nome della nostra società? La risposta è semplice: Philip Zimbardo e le sue teorie sulla devianza. Per chi ama leggere, Zimbardo ha pubblicato nel 2007 un libro intitolato “Effetto Lucifero.” In quest’opera lo psicologo americano racconta due importanti eventi della sua vita professionale (lo Stanford Prison Experiment e le vicende di Abu Ghraib), affrontando il tema della causa dei comportamenti degradanti e violenti osservabili all'interno dei carceri. Le cause di questi comportamenti sono disfunzioni della personalità (innate o acquisite, apprese da carcerati e guardie), oppure tali condotte dipendono dalle specifiche caratteristiche della situazione contestuale che si crea nelle carceri?

Lo Stanford Prison Experiment, un famosissimo esperimento progettato e realizzato all’inizio degli anni ’70, ha portato Zimbardo a trovare conferme nella teoria che le persone, pur essendo responsabili individualmente dei propri comportamenti, sono pesantemente condizionate dalle situazioni in cui vivono, situazioni che sono a loro volta pesantemente condizionate dai meccanismi di funzionamento dei contesti. Se vivi all’inferno è probabile che tu agisca come un diavolo o un dannato: se vivi in un paradiso, è invece più probabile che ti comporti come un angelo o un santo.

La fama guadagnata da Zimbardo con lo Stanford Prison Experiment ha fatto sì che nel 2004 l’avvocato difensore del Sergente di Ivan “Chip” Frederick gli chiedesse di far parte dello staff incaricato di difendere il Sergente. Frederick era accusato di essere uno dei principali responsabili dei maltrattamenti subiti dai prigionieri iracheni detenuti in Abu Ghraib. La linea difensiva proposta da Zimbardo era basata su due punti fermi. Il primo era che comunque Frederick era responsabile di quello di cui era stato accusato. Il secondo punto, decisamente molto più controverso, era che, basandosi anche su quanto emerso durante lo Stanford Prison Experiment, l’imputato era stato indotto a quei comportamenti dall’insieme del “sistema” deviato di regole e comportamenti messo in atto ad Abu Ghraib nella gestione del campo, ivi incluse le modalità di trattamento dei prigionieri. Questo sistema non poteva che portare a comportamenti fortemente degradanti e violenze contro i detenuti. Secondo Zimbardo, infatti, è possibile indurre, sedurre o spingere brave persone a comportarsi con cattiveria.

Quindi, perché EffettoB? Perché incuriosisce, e così possiamo raccontare la storia di Zimbardo. La sua è la storia dell’Effetto Lucifero, la nostra è una storia Bella, nata a Bollate, destinata a portare effetti Benefici a chi si trova in carcere.

 

Responsabilità sociale d’impresa

Si sta diffondendo sempre più l’idea che le organizzazioni, anche quello dedite alla creazione di profitto, abbiano importanti responsabilità sociali.

Aiutare chi è in difficoltà può garantire un forte ritorno d’immagine. Nello specifico esistono già casi molto pubblicizzati di organizzazioni che aiutano il sistema carcerario a migliorare la qualità di vita dei carcerati e le loro aspettative per il futuro. Uno dei servizi che EffettoB darà alle aziende che decideranno di partecipare al suo progetto sarà un adeguato livello di comunicazione di quanto fatto, utilizzando la disponibilità dei media, sempre più interessati a dare spazio a progetti di questo tipo.